Emergenza Lago di Bracciano: guardate con i vostri occhi!

Sempre sul tema relativo all’emergenza Lago di Bracciano, ho estrapolato il servizio trasmesso oggi, 21 giugno 2017, dal TG1. Ve lo riporto qui sotto.

Vi prego di guardarlo dall’inizio alla fine per capire fino a che punto siamo dovuti arrivare, e per colpa della siccità eccezionale degli ultimi periodi, e a causa della condotta sconsiderata di ACEA che pompa milioni di metri cubi dell’acqua del lago nei suoi acquedotti.

Emergenza Lago di Bracciano: TG1 del 21 giugno

Come avete potuto vedere, la situazione è veramente drammatica.

Siamo ormai talmente sotto lo zero idrometrico che l’ecosistema potrebbe subire un contraccolpo non più sanabile.

Siamo al paradosso di rischiare la morte della fauna lacustre e della conseguente impossibilità di potabilizzare in futuro l’acqua del lago. Inoltre sembra che la situazione sia irreversibile.

La situazione è già stata segnalata “illo tempore” più volte: vedi video del TG3 Lazio.

In tutto questo, ACEA sta continuando con la sua politica di captazione sconsiderata delle acque del lago per “dissetare” non solo poche zone circoscritte della Capitale ma anche molte altre zone della periferia e della provincia, finendo per amplificare l’emergenza, già conclamata e portata soprattutto dalla carenza di piogge di quest’inverno.

Convenzione con ACEA

Ovviamente, ma sembra solo in parte, ACEA è legittimata in questa sua condotta in forza di una convenzione firmata nel 1990 dai ministeri delle Finanze e dei Lavori Pubblici.

Che sia ormai ora di rivedere questo accordo? Oppure che sia forse arrivato il momento di farlo rispettare alla lettera, visto che si prevede che il Lago di Bracciano sia da considerarsi alla stregua di una riserva di emergenza?

Non sarà il caso che si pretenda e che si obblighi ACEA ad ottimizzare le risorse esistenti? A provvedere a manutenere i suoi acquedotti, cosa che non ha mai fatto per decennni?

Cosa si sta facendo?

Come già detto qui, associazioni e gruppi del territorio (Social Smart Hub Tuscia Romana), le amministrazioni del lago e anche il Deputato Minnucci si sono fatti carico di segnalare più volte l’emergenza Lago di Bracciano. In ultimo, è stato presentato un esposto alla Procura di Civitavecchia per segnalare il potenziale disastro ambientale.

Inoltre, da tempi non sospetti, Enrico Stronati ha aperto una petizione per fermare le captazioni delle acque del lago che, però, non ha raggiunto il pubblico che meriterebbe (FIRMATELA!).

A questo punto speriamo che qualcuno “in alto” si faccia davvero carico di questa situazione e si tuteli veramente il Lago, la sua flora, la sua fauna il suo ecosistema.

Succederà davvero? Che ne dite?

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